Ieri al Next Festival di Wired Italia l’astronauta Paolo Nespoli ha detto due cose che mi hanno colpito. La prima è che chi condivide obiettivi ambiziosi (che si tratti di un team spaziale o di un’organizzazione) può dare il meglio se unisce cooperazione a competizione. “Coopetere, questa è la sfida”. Sfida resa ancora più complessa... Continua a leggere →
Sottolineature – La Valle Oscura
Due anni fa Anna Wiener pubblica un memoir sulla sua esperienza umana e professionale in Silicon Valley. Una valle “uncanny” nel titolo originale, misteriosa è sconcertante, che diventa “oscura” nella traduzione di Adelphi. È in effetti un percorso dantesco quello che fa la protagonista, passando da una start up tecnologica all’altra. Girone dopo girone, svela... Continua a leggere →
Sottolineature – Un lavoro perfetto
L'ultima tendenza di LinkedIn è parlare di "quiet quitting". Come spiega il sito "The WOM", "tutto nasce sulla piattaforma più amata dai giovani, TikTok e in particolare con un video postato dall’ingegnere Zaid Khan, 24 anni", che ricorda ai suoi coetani che il valore di una persona non è definito dal suo lavoro. Un invito... Continua a leggere →
Sottolineature – Leonardo Del Vecchio e Il tuffatore
In letteratura, il genere biografico è quello che mi piace di più. Un po’ perché la fiction pura raramente mi prende, un po’ perché ci sono vite che superano i romanzi per varietà di situazioni ed eccezionalità dei personaggi. È il caso senza dubbio sia di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica da poco scomparso,... Continua a leggere →
Sottolineature – Il responsabile delle Risorse Umane
Qualche settimana fa è morto lo scrittore Abraham Yehoshua, e ho colto l’occasione per recuperare dalla libreria un suo romanzo, che avevo acquistato all’epoca ma non ancora letto: Il responsabile delle Risorse Umane. Inizio col dire che, molto più del cinema, la letteratura a mio parere è in grado di restituire la complessità delle relazioni... Continua a leggere →
“Il capo perfetto”. Anche no.
Qualche settimana fa sono stata al cinema a vedere “Il capo perfetto”, un film spagnolo uscito in realtà in inverno ma che desideravo recuperare alla prima rassegna estiva. Avevo aspettative alte: candidato all’Oscar, pluripremiato in patria, protagonista oggettivamente eccezionale. Eppure. Il film parte bene, con un imprenditore di bilance (di bilance! metafora potenzialmente perfetta!) che... Continua a leggere →
Non sono felice sul lavoro, e faccio saltare il banco
Se è vero che il #BigQuit, l’abbandono del proprio posto di lavoro, è un fenomeno su larghissima scala in Nord America, segnali evidenti di inquietudine sono sempre più presenti anche da noi. Il turnover altissimo dei talenti è il problema numero 1 che stanno affrontando le direzioni Risorse Umane di ogni tipo di azienda nel... Continua a leggere →
Sottolineature – Ibridomania
“Quando lavoriamo siamo chiamati a vivere, e quando viviamo siamo chiamati a lavorare. Ciò che resta è un’abitudine rassegnata ad affrontare giornate spezzettate, in una condizione di continua reperibilità, in cui è difficile tanto garantire produttività al lavoro quanto dedicare la cura necessaria a ciò a cui diamo importanza nelle nostre vite. È una questione... Continua a leggere →
3 cattive notizie sul lavoro del futuro. O forse no.
Festival Biblico, Rovigo, 14 maggio 2022 È da sabato scorso che ci penso. “Faticoso. Da rincorrere. Non per tutti.” Queste sono state le tre definizioni che il professor Paolo Gubitta ha usato per parlare del lavoro del futuro. E ha ragione, io credo, almeno dalle spiegazioni che io stessa ho provato ad abbinare a quelle... Continua a leggere →
1 maggio, da dove si festeggiano i lavoratori?
Sono mesi di grande complessità per le organizzazioni. Alle prese con l’ennesimo nuovo scenario pandemico e normativo, impossibilitate a dare una soluzione certa e univoca al come lavoreremo domani (e stavolta il domani è letterale). Il regime semplificato sullo Smart Working è stato prorogato in via transitoria ancora una volta fino all’estate e come giustamente... Continua a leggere →