Quello di Daniel Susskind, “Un mondo senza lavoro” è il più bel libro di lavoro che ho letto quest’anno. Pubblicato da Bompiani e uscito in Italia in primavera, è stato scritto prima della pandemia e successivamente integrato. La gran parte del testo racconta come le previsioni di apocalissi occupazionali dovute alla tecnologia siano sì possibili,... Continua a leggere →
Un lavoro rimasto senza parole
Smart Working. Quiet quitting. Great Resignation. Big Quit. New ways of working. Start up. Coworking. Job title. Job description. Welfare. Wellbeing. Employee experience. Employer branding. Networking. Personal Branding. Ma anche. Ibrido. Virtuale. Da remoto. Agile. E ancora. Lavoratori. Impiegati. Impiego. Professionisti. Professione. Dipendenti. Subordinati. Capo. Boss. Forza lavoro. Maestranze. Somministrazione. Interinali. Precari. Maneggio, per lavoro,... Continua a leggere →
Se vinci sempre non sai cosa ti perdi
Nell'oratorio del mio quartiere svetta un murales proprio sopra ai campi di basket e di calcio dove giocano i bambini. Dice: "Se vinci sempre non sai cosa ti perdi" e trovo che sia una delle cose più sane e intelligenti da dire a chi si sta approcciando a un contesto competitivo come quello dello sport.... Continua a leggere →
Confini, work washing e poesia: appunti da una serata ibrida
Courtesy of Roberta Suardi. Perché tante aziende stanno tornando indietro e chiedendo alle persone di rientrare full time in presenza? Perché lavorare da casa può essere così bello e allo stesso tempo così faticoso? Il futuro del lavoro riguarda solo una nicchia di imprese di grandissime dimensioni? Quanto c’è di vero e quanta fuffa invece... Continua a leggere →
Come si dice ciao in Zulu?
Sapete come si dice “Ciao!” in Zulu? Si dice “Sawubona”, che letteralmente significa “Ti vedo”. Non si ferma quindi all’aspetto formale tipico dei saluti, ma riconosce l’importanza di riconoscere il valore e la dignità di ciascuna singola persona, nella sua complessità, in quel momento. E sapete come si risponde a “Sawubona”? Con l’espressione “Shiboka”, che... Continua a leggere →
La coperta di mia nonna
Non ho mai avuto un love brand. Eppure qualche giorno fa, all’inaugurazione del nuovo negozio Lanerossi a Milano, appena ho varcato la R dello zerbino, mi sono emozionata. Mi sono emozionata a tanti livelli, e con tante contraddizioni. Mi sono emozionata come ex cittadina, perché Lanerossi è elemento fondante della storia della mia città di... Continua a leggere →
Sottolineature – Edge
“Abbracciate i vostri limiti, rivendicatene la proprietà, fateli vostri. Trasformateli in punti di forza. Affinateli, perfezionateli. Mostrateli a tutti. Siate una presenza controintuitiva”. Ieri in occasione di WOBI Milano ho incontrato la professoressa di Harvard Laura HUANG e abbiamo parlato del suo ultimo libro, Edge, pubblicato da FrancoAngeli | Le conoscenze per innovare . Ne... Continua a leggere →
Sottolineature – Il lavoro non ti ama
#Ilovemyjob#lovewhatyoudo #èperlavoro (riferito a privilegi vari legati alla propria sfera professionale)#(nomeazienda)proud Mi sono sempre posta il tema della connessione tra lavoro e passione/amore/talento. Per il mio mestiere mi sono trovata a inventare o riadattare claim tipo "Better work better life", "Segui la tua passione", "Se sorridi li tuo lavoro ti sorride", "Your calling is calling"... Continua a leggere →
Sottolineature – Ho scritto questo libro invece di divorziare
Premessa. Ho letto l'ultimo libro di Annalisa Monfreda in questo weekend, e ho fatto tre tipi di sottolineature. Una, classica, con le cose che mi avevano più colpito a livello personale. Una, professionale, con le riflessioni che più mi hanno colpito rispetto al mondo del lavoro, che troverete riportate qui sotto. Una, con punti esclamativi... Continua a leggere →
Lavoro e giovani speranze
"Le giovani speranze" è la storia di copertina dell'ultimo numero di THE MAP REPORT dedicato alle nuove generazioni e al lavoro. Con Michela Dell'Amico abbiamo parlato di aspettative e priorità emergenti, di un'alleanza inedita che può e forse deve crearsi fra azienda e persone, di sostenibilità e, le sono grata per questo, anche di diseguaglianze.... Continua a leggere →