Qualche settimana fa sono stata al cinema a vedere “Il capo perfetto”, un film spagnolo uscito in realtà in inverno ma che desideravo recuperare alla prima rassegna estiva. Avevo aspettative alte: candidato all’Oscar, pluripremiato in patria, protagonista oggettivamente eccezionale. Eppure. Il film parte bene, con un imprenditore di bilance (di bilance! metafora potenzialmente perfetta!) che... Continua a leggere →
Non sono felice sul lavoro, e faccio saltare il banco
Se è vero che il #BigQuit, l’abbandono del proprio posto di lavoro, è un fenomeno su larghissima scala in Nord America, segnali evidenti di inquietudine sono sempre più presenti anche da noi. Il turnover altissimo dei talenti è il problema numero 1 che stanno affrontando le direzioni Risorse Umane di ogni tipo di azienda nel... Continua a leggere →
Sottolineature – Ibridomania
“Quando lavoriamo siamo chiamati a vivere, e quando viviamo siamo chiamati a lavorare. Ciò che resta è un’abitudine rassegnata ad affrontare giornate spezzettate, in una condizione di continua reperibilità, in cui è difficile tanto garantire produttività al lavoro quanto dedicare la cura necessaria a ciò a cui diamo importanza nelle nostre vite. È una questione... Continua a leggere →
1 maggio, da dove si festeggiano i lavoratori?
Sono mesi di grande complessità per le organizzazioni. Alle prese con l’ennesimo nuovo scenario pandemico e normativo, impossibilitate a dare una soluzione certa e univoca al come lavoreremo domani (e stavolta il domani è letterale). Il regime semplificato sullo Smart Working è stato prorogato in via transitoria ancora una volta fino all’estate e come giustamente... Continua a leggere →
Sottolineature – Works
"Qui ero stato subito accettato e, a parte lavorare, non mi era stato chiesto nulla. Ma quel che per me era assolutamente nuovo era la sensazione di far parte di un gruppo, di essere tra i miei compagni di lavoro; non tra semplici colleghi, che è cosa ben diversa, ma compagni, ossia, sgravando la parola... Continua a leggere →
Grandi e Piccole Dimissioni: l’occasione per ripensarsi
Chi ha vissuto una discontinuità professionale, chi ha avuto un incidente di percorso, chi è stato licenziato e chi ha deciso deliberatamente di andarsene ha vissuto quel senso di vuoto e di perdità di identità. Se ha un buon curriculum alle spalle, imparerà nel giro di poco quanto è "difficilissimo rinunciare a quegli sguardi pieni... Continua a leggere →
Dietro le quinte de “El futuro del trabajo es feminino”
Un anno fa esatto pubblicavo incredula due novità rispetto al mio libro "Il futuro del lavoro è femmina". La prima è che era disponibile anche su Storytel in versione audio: non ne sapevo nulla, è stata una sorpresa bellissima di inizio anno. Quello che invece avevo saputo da poco era che erano stati acquisiti i... Continua a leggere →
Lynda Gratton: 10 appunti per il futuro del lavoro
Lynda Gratton è professoressa alla London Business School ed è tra una della massime autorità a livello globale quando si parla di futuro del lavoro. Lynda Gratton ha cambiato la mia vita. Mi fa accendere delle scintille che una volta che entrate non escono più dalla testa. L'ha fatto per la prima volta 10 anni... Continua a leggere →
Personal Branding a 2 dimensioni
La scorsa settimana abbiamo presentato il nuovo libro di Luigi Centenaro, Digital YOU, di cui è coautore assieme a William Arruda. William Arruda è un’autorità nell’ambito del personal branding. Si può dire che è una disciplina che si è praticamente inventato lui, venti anni fa, e tuttora ha delle intuizioni interessanti a proposito della gestione... Continua a leggere →
Che costi ha per le aziende un collaboratore demotivato?
Sabato e domenica scorsi ho partecipato al Women’s Equality Festival a Lecce, una tre giorni dedicata alla parità di genere. Ho avuto modo di prendere parte a un panel dedicato ai femminismi di ieri e di oggi e di presentare il mio libro Il futuro del lavoro è femmina, uscito a giugno 2020. In questo... Continua a leggere →