Quest’anno ho letto tanto, tantissimo. Ho ripreso a studiare in maniera sistematica e a godermi la scrittura dopo la lettura. Perché se non scrivo è come se non avessi letto, è il mio modo per far sedimentare le idee in testa. Giunti a fine anno, è il momento della mia personale classifica dei libri di... Continua a leggere →
Le barriere alla leadership delle donne
Perché le donne faticano così tanto a trovare il loro posto nel mercato del lavoro? E quali sono le barriere su cui lavorare perché il futuro del lavoro possa essere davvero anche delle donne? Le barriere di genere alla leadership delle donne possono essere di tanti tipi: strutturali, legate a mindset istituzionali - stereotipi e... Continua a leggere →
Si va in Brasile col libro “Personal Branding per l’azienda”
Feliz em compartilhar a realização de mais um projeto antes que 2022 termine... Il libro"Personal Branding per l'Azienda" sbarca in Brasile e può finalmente vantare un respiro internazionale! Il volume che ho scritto per Hoepli con Luigi Centenaro è stato appena pubblicato in Brasile insieme a una super esperta del Personal Branding di quel Paese:... Continua a leggere →
Lavoro ibrido, questione di ritmo
Parte del mio lavoro, forse quella che mi piace di più, è prendersi il tempo per confrontarsi con altri professionisti per comprendere come sta evolvendo il lavoro del futuro e cosa possono fare le aziende per offrire un'esperienza migliore alle persone. Nelle due serate dedicate alla presidenza HRD square di EY abbiamo indagato le diverse... Continua a leggere →
Sottolineature – Un mondo senza lavoro
Quello di Daniel Susskind, “Un mondo senza lavoro” è il più bel libro di lavoro che ho letto quest’anno. Pubblicato da Bompiani e uscito in Italia in primavera, è stato scritto prima della pandemia e successivamente integrato. La gran parte del testo racconta come le previsioni di apocalissi occupazionali dovute alla tecnologia siano sì possibili,... Continua a leggere →
Un lavoro rimasto senza parole
Smart Working. Quiet quitting. Great Resignation. Big Quit. New ways of working. Start up. Coworking. Job title. Job description. Welfare. Wellbeing. Employee experience. Employer branding. Networking. Personal Branding. Ma anche. Ibrido. Virtuale. Da remoto. Agile. E ancora. Lavoratori. Impiegati. Impiego. Professionisti. Professione. Dipendenti. Subordinati. Capo. Boss. Forza lavoro. Maestranze. Somministrazione. Interinali. Precari. Maneggio, per lavoro,... Continua a leggere →
Se vinci sempre non sai cosa ti perdi
Nell'oratorio del mio quartiere svetta un murales proprio sopra ai campi di basket e di calcio dove giocano i bambini. Dice: "Se vinci sempre non sai cosa ti perdi" e trovo che sia una delle cose più sane e intelligenti da dire a chi si sta approcciando a un contesto competitivo come quello dello sport.... Continua a leggere →
Confini, work washing e poesia: appunti da una serata ibrida
Courtesy of Roberta Suardi. Perché tante aziende stanno tornando indietro e chiedendo alle persone di rientrare full time in presenza? Perché lavorare da casa può essere così bello e allo stesso tempo così faticoso? Il futuro del lavoro riguarda solo una nicchia di imprese di grandissime dimensioni? Quanto c’è di vero e quanta fuffa invece... Continua a leggere →
Come si dice ciao in Zulu?
Sapete come si dice “Ciao!” in Zulu? Si dice “Sawubona”, che letteralmente significa “Ti vedo”. Non si ferma quindi all’aspetto formale tipico dei saluti, ma riconosce l’importanza di riconoscere il valore e la dignità di ciascuna singola persona, nella sua complessità, in quel momento. E sapete come si risponde a “Sawubona”? Con l’espressione “Shiboka”, che... Continua a leggere →
La coperta di mia nonna
Non ho mai avuto un love brand. Eppure qualche giorno fa, all’inaugurazione del nuovo negozio Lanerossi a Milano, appena ho varcato la R dello zerbino, mi sono emozionata. Mi sono emozionata a tanti livelli, e con tante contraddizioni. Mi sono emozionata come ex cittadina, perché Lanerossi è elemento fondante della storia della mia città di... Continua a leggere →