Nell'ufficio del CEO global di un'azienda per cui ho lavorato in passato campeggiava una gigantesca (e bellissima) serifigrafia con una serie di personaggi di Walt Disney e la sua famosa citazione: "If you can dream it, you can do it". "Se puoi sognarlo, puoi farlo". Mi sono abbeverata a questa retorica per anni, convinta che... Continua a leggere →
Nasce “Voci del lavoro Nuovo”
Finalmente posso dirlo. Fra 7 giorni scatta l’ora X e nasce la collana "Voci del lavoro nuovo". Una collana che ha l'ambizione di raccogliere parole e lemmi - voci dizionariali appunto - e al contempo di dare voce a prospettive inedite, con autrici e autori che possano raccontare un lavoro nuovo, e non semplicemente un... Continua a leggere →
Eventi di autunno 2023, e un nuovo progetto
Si avvicina la stagione degli eventi, che quest'anno prevederà lo svelamento di un progetto nuovo a cui sto lavorando da un anno e mezzo. Progetto che ha coinvolto tante persone e che ha richiesto un bel po' di coraggio e che però sta già portando un bel po' di felicità. Nelle prossime settimane potrò fare... Continua a leggere →
Michela Murgia – un ricordo
Ho conosciuto per la prima volta Michela Murgia nel 2006. All’epoca lavoravo per Monster.it e frequentavo un master in Comunicazione del lavoro all’università Cattolica. Aveva inizio in quel periodo la mia smania per i libri che parlavano di lavoro. Anche perché in quegli anni, dopo un prolungato silenzio, cominciava ad affacciarsi una nuova letteratura, non... Continua a leggere →
Sottolineature – La condizione operaia
Fonte: https://www.institutfrancais.it/firenze/simone-weil-pensiero-dismisura#/ Quest’estate ho conosciuto una donna eccezionale. Ne avevo già sentito parlare, ma non l’avevo mai letta. Si chiama Simone Weil, e proprio in agosto si è celebrato l’ottantottesimo anniversario della sua morte. Una esistenza, la sua, fuori dal comune: Wikipedia la definisce una mistica, una filosofa, una scrittrice. Scomparsa a soli 34 anni,... Continua a leggere →
Il diritto di guardare le stelle
Quando si entra al centro visitatori dell’Osservatorio Astronomico di La Palma, l’isola più occidentale delle Canarie, quella che insieme a El Hierro più si inoltra nell’oceano Atlantico pur rimanendo Europa, si assiste a un breve filmato introduttivo. Inizia con una domanda: “Quanto è grande il tuo spazio visivo quotidiano?”. Poche centinaia di metri per chi... Continua a leggere →
La porosità del tempo
Negli ultimi anni sono sempre più affascinata dal discorso sul tempo al lavoro, e ho letto numerosi saggi che toccano questo argomento. Nel weekend scorso sono incappata in due libri che citano una ricerca che non avevo mai sentito e che si è rivelata davvero interessante. “Time porosity, "porosità del tempo", è un'espressione coniata da... Continua a leggere →
No work team, ma anche “non ti disunire”
Per tanti, la giornata di domani segna il vero e proprio rientro al lavoro. Perché magari sì, da qualche tempo si è ripreso, ma il “ne parliamo a settembre” nelle prossime ore incomberà con una concretezza non più evitabile. Per tanti, sarà una ventata di energia, una ripresa delle abitudini, un ritorno a un rassicurante... Continua a leggere →
#Sottolineature d’agosto
Anche ad agosto ho letto molto: sono state settimane di vero stacco, in cui ho potuto dedicarmi a quanto mi piace di più fare, compresa la lettura. Quelle che seguono non sono vere e proprie #sottolineature (qui la lista completa di quelle vere), ma più una panoramica delle pagine di narrativa e saggistica che mi... Continua a leggere →
Per Michela Murgia
Nel 2006 #MichelaMurgia ha scritto quello che per me è di gran lunga il più bel libro sul lavoro contemporaneo, portando la narrativa sul precariato a tutt’altro livello: “Il mondo deve sapere”. La sua intelligenza e il suo talento per le parole l’avrebbero portata a trasformare molti altri ambiti, giungendo a esercitare una influenza pubblica... Continua a leggere →