Quando si entra al centro visitatori dell’Osservatorio Astronomico di La Palma, l’isola più occidentale delle Canarie, quella che insieme a El Hierro più si inoltra nell’oceano Atlantico pur rimanendo Europa, si assiste a un breve filmato introduttivo. Inizia con una domanda: “Quanto è grande il tuo spazio visivo quotidiano?”. Poche centinaia di metri per chi... Continua a leggere →
La porosità del tempo
Negli ultimi anni sono sempre più affascinata dal discorso sul tempo al lavoro, e ho letto numerosi saggi che toccano questo argomento. Nel weekend scorso sono incappata in due libri che citano una ricerca che non avevo mai sentito e che si è rivelata davvero interessante. “Time porosity, "porosità del tempo", è un'espressione coniata da... Continua a leggere →
No work team, ma anche “non ti disunire”
Per tanti, la giornata di domani segna il vero e proprio rientro al lavoro. Perché magari sì, da qualche tempo si è ripreso, ma il “ne parliamo a settembre” nelle prossime ore incomberà con una concretezza non più evitabile. Per tanti, sarà una ventata di energia, una ripresa delle abitudini, un ritorno a un rassicurante... Continua a leggere →
#Sottolineature d’agosto
Anche ad agosto ho letto molto: sono state settimane di vero stacco, in cui ho potuto dedicarmi a quanto mi piace di più fare, compresa la lettura. Quelle che seguono non sono vere e proprie #sottolineature (qui la lista completa di quelle vere), ma più una panoramica delle pagine di narrativa e saggistica che mi... Continua a leggere →
Per Michela Murgia
Nel 2006 #MichelaMurgia ha scritto quello che per me è di gran lunga il più bel libro sul lavoro contemporaneo, portando la narrativa sul precariato a tutt’altro livello: “Il mondo deve sapere”. La sua intelligenza e il suo talento per le parole l’avrebbero portata a trasformare molti altri ambiti, giungendo a esercitare una influenza pubblica... Continua a leggere →
Sottolineature – Il lavoro nel XXI secolo
Questa è l’estate del recupero delle letture, e questa è anche l’ultima puntata della rubrica Sottolineature prima delle vacanze. È il 2018 quando Domenico De Masi scrive questa opera monumentale - 750 pagine scritte in piccolo piccolo, note escluse - ripercorrendo la storia, le teorie e le diverse interpretazioni che si possono attribuire alla parola... Continua a leggere →
Sottolineature – Bullshit jobs
Ho recuperato con grande ritardo Bullshit Jobs, un saggio che qualche anno fa fece molto rumore. A differenza della maggioranza dei libri di lavoro, fece breccia anche sul grande pubblico, creando un forte dibattito online. Pur presentando elementi notevoli come il basic universal income o la settimana cortissima (15 ore), è sulla tesi principale che... Continua a leggere →
Sottolineature – Ma chi me lo fa fare? Come il lavoro ci ha illuso: fine di un incantesimo
Negli ultimi mesi sto leggendo tantissimi libri e testimonianze a vario titolo sulla crisi di senso del lavoro. Persone che, soprattutto a seguito della pandemia, hanno rivisto le proprie priorità e si sono chieste che valore dare al proprio tempo e che contributo stanno dando (o meno) attraverso il proprio impiego quotidiano. Una disaffezione diversa... Continua a leggere →
Stage, i numeri di EY
Non amo i post “orgogliosi di”, ma questa volta è inevitabile, sia per l’enorme lavoro di squadra che c’è dietro, sia per un purpose che da teoria si fa realtà concreta, sia per l’impatto effettivo che riusciamo a creare. La scorsa settimana abbiamo fatto incetta di AwaRdS, i premi che la testata giornalistica Repubblica degli... Continua a leggere →
Caro stagista ti scrivo
Qualche settimana fa è diventato virale l'hashtag #DearIntern. Diversi influencer l'hanno usata su Tik Tok, Twitter, Instagram e Linkedin per dare consigli sia agli stagisti di oggi sia a loro stessi del passato, quando a loro volta si erano ritrovati a fare un periodo di tirocinio in azienda. Ne parla diffusamente Travis Chen, co-founder/COO di... Continua a leggere →