Ieri al Next Festival di Wired Italia l’astronauta Paolo Nespoli ha detto due cose che mi hanno colpito. La prima è che chi condivide obiettivi ambiziosi (che si tratti di un team spaziale o di un’organizzazione) può dare il meglio se unisce cooperazione a competizione. “Coopetere, questa è la sfida”. Sfida resa ancora più complessa... Continua a leggere →
Sottolineature – La Valle Oscura
Due anni fa Anna Wiener pubblica un memoir sulla sua esperienza umana e professionale in Silicon Valley. Una valle “uncanny” nel titolo originale, misteriosa è sconcertante, che diventa “oscura” nella traduzione di Adelphi. È in effetti un percorso dantesco quello che fa la protagonista, passando da una start up tecnologica all’altra. Girone dopo girone, svela... Continua a leggere →
Sottolineature – Leonardo Del Vecchio e Il tuffatore
In letteratura, il genere biografico è quello che mi piace di più. Un po’ perché la fiction pura raramente mi prende, un po’ perché ci sono vite che superano i romanzi per varietà di situazioni ed eccezionalità dei personaggi. È il caso senza dubbio sia di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica da poco scomparso,... Continua a leggere →
Sottolineature – Ibridomania
“Quando lavoriamo siamo chiamati a vivere, e quando viviamo siamo chiamati a lavorare. Ciò che resta è un’abitudine rassegnata ad affrontare giornate spezzettate, in una condizione di continua reperibilità, in cui è difficile tanto garantire produttività al lavoro quanto dedicare la cura necessaria a ciò a cui diamo importanza nelle nostre vite. È una questione... Continua a leggere →
1 maggio, da dove si festeggiano i lavoratori?
Sono mesi di grande complessità per le organizzazioni. Alle prese con l’ennesimo nuovo scenario pandemico e normativo, impossibilitate a dare una soluzione certa e univoca al come lavoreremo domani (e stavolta il domani è letterale). Il regime semplificato sullo Smart Working è stato prorogato in via transitoria ancora una volta fino all’estate e come giustamente... Continua a leggere →
Sottolineature – Works
"Qui ero stato subito accettato e, a parte lavorare, non mi era stato chiesto nulla. Ma quel che per me era assolutamente nuovo era la sensazione di far parte di un gruppo, di essere tra i miei compagni di lavoro; non tra semplici colleghi, che è cosa ben diversa, ma compagni, ossia, sgravando la parola... Continua a leggere →
Sottolineature – “La fabbrica” e il purpose che non c’è
Si può non amare il proprio lavoro fino a permettergli di trasformarci, senza neanche averne la consapevolezza, in qualcosa di mostruoso? Lo ipotizza la scrittrice giapponese Oyamada, che a uno dei personaggi della sua ultima opera fa dire: “Il lavoro era qualcosa di molto più strano e complesso, difficile da comprendere nella sua interezza. E... Continua a leggere →
Post Covid, il lavoro ci guadagna (dice The Economist)
In un post di qualche giorno fa avevo espresso più di qualche perplessità rispetto a copertina ed editoriale dell'Economist, che si dimostrava a mio avviso parecchio ottimista rispetto al tema del futuro del lavoro. Ho perseverato nella lettura ed in effetti i contenuti erano davvero interessanti e, soprattutto, inediti. Segnalerò qui le parti che più... Continua a leggere →
Parità di genere: una soluzione, e non un problema
Ieri è stata la Giornata Internazionale della Donna e fin dalla scorsa settimana ho avuto il privilegio di organizzare e partecipare a tante iniziative. Mi interrogo da qualche tempo su quale sia la chiave di lettura più efficace in questo frangente che ha visto ulteriori retrocessioni femminili, in tutti i ranking possibili. Sono giunta alla... Continua a leggere →
LinkedIn Top Voice 2021 – Lavoro
Quelli bravi a far personal branding consigliano sempre di evitare frasi come “onorato di” (aver preso questo o quel premio) o “felice di” (questa o quella nomina) o altro che sposti il valore su di sé invece che sull’interlocutore. Io oggi però non posso che dirmi onorata e felice di essere stata nominata fra le... Continua a leggere →