“La collana si chiama Voci del nuovo lavoro, e ‘voci’ è inteso in due sensi: sia perché si tratta di lemmi di un nuovo dizionario, ma anche perché sono punti di vista non tanto di accademici, manager, consulenti, ma persone, tra cui molte donne, che possono dare un contributo nel vedere il nuovo lavoro in... Continua a leggere →
Cosa serve per svoltare?
Il quotidiano La Svolta mi ha fatto un bellissimo ritratto. In una lunga intervista mi ha chiesto quando ho iniziato a maturare la convinzione che il futuro del lavoro andasse costruito e che fosse compito delle istituzioni, delle imprese ma anche del singolo fare tutto il possibile per disegnarlo in maniera sostenibile e “umana”. È... Continua a leggere →
SmartWorking – tutto finito?
Poche cose hanno vissuto evoluzioni così repentine come il #LavoroAgile. C’è stata una fase 1 di letterale avanguardia, iniziata una decina di anni fa e appannaggio di poche aziende visionarie. C’è stata una fase 2 di diffusione di massa per via della pandemia, anche se di Smart aveva ben poco: nessuna scelta su spazi e... Continua a leggere →
Sottolineature – Lo statuto delle lavoratrici
Il titolo recita “Lo statuto delle lavoratrici”, ma la maggior parte del testo si applica a una buona parte di tutta la popolazione lavorante. Nel suo ultimo libro, pubblicato da Bompiani, la giornalista Irene Soave mescola registro scientifico con storie personali per riscrivere in chiave contemporanea i diritti di chi lavora. Lo fa sviscerando tutte... Continua a leggere →
Perché in tante aziende ci sono persone lasciate in un angolo?
Perché in tante aziende ci sono persone lasciate in un angolo? Non stiamo parlando di mobbing, ma di qualcosa di più diffuso e sottile: risorse letteralmente dimenticate, ignorate, lasciate sfiorire. Quando Chiara Di Cristofaro mi ha chiesto un commento su uno dei post più letti del blog Alley Oop - Il Sole 24 Ore, la lettera-sfogo di una... Continua a leggere →
Sottolineature – Quali soldi fanno le felicità
Perché pensiamo che il nostro valore equivalga al nostro stipendio? Perché rimuginiamo tutto il tempo se vediamo che Tizio ha avuto la macchina aziendale o se Caio si può permettere due viaggi l’anno? Perché, in definitiva, lasciamo che i soldi definiscano la nostra identità e il nostro posto nel mondo? Non è solo frustrazione per... Continua a leggere →
Chi ha paura della Vulnerabilità in azienda?
Finora la parola vulnerabilità non è mai entrata nel lessico professionale. Gli ambienti di lavoro la rifuggono, ne hanno addirittura paura. Viene quindi scartata, omessa, dimenticata, ignorata: ma questo non significa che non ci sia. C’è sempre stata, a dire il vero. Quello che è cambiato negli ultimissimi anni, è che finalmente non solo se... Continua a leggere →
Sottolineature – Sconfinare
Questa è una puntata speciale di Sottolineature, la rubrica in cui riporto gli stralci dei libri che più mi hanno colpito. In questo caso, oltre ad aver sottolineato le parti per me più significative del testo “Sconfinare” di Pierluigi Celli , ho avuto anche il privilegio di poter trascorrere un godibilissimo momento assieme all’autore, da... Continua a leggere →
Sottolineature – Lezioni di felicità (ma anche di scienza e di matematica)
Torna dopo qualche tempo la rubrica "Sottolineature", dove riprendo e commento dei brani dai testi che più mi hanno intrigato nell'ultimo periodo. Se torna con un qualche ritardo è perché gennaio e febbraio sono stata letteralmente rapita da due letture dello stesso autore, Benjamin Labatut. La prima è stata Maniac, sulla storia del gruppo di... Continua a leggere →
Esce “Partecipazione”, la terza parola delle voci del lavoro nuovo (FrancoAngeli)
"Partecipazione" di Roberta Zantedeschi è il terzo volume della collana editoriale dedicata alle voci del lavoro nuovo che ho il piacere di dirigere per FrancoAngeli. Ma perché includere proprio questa parola? Perché, a differenza del passato, l’epoca postindustriale non ha bisogno di sola esecuzione operativa, sempre più delegata alla macchina o all’intelligenza artificiale. Perché la... Continua a leggere →