Courtesy of Roberta Suardi. Perché tante aziende stanno tornando indietro e chiedendo alle persone di rientrare full time in presenza? Perché lavorare da casa può essere così bello e allo stesso tempo così faticoso? Il futuro del lavoro riguarda solo una nicchia di imprese di grandissime dimensioni? Quanto c’è di vero e quanta fuffa invece... Continua a leggere →
La coperta di mia nonna
Non ho mai avuto un love brand. Eppure qualche giorno fa, all’inaugurazione del nuovo negozio Lanerossi a Milano, appena ho varcato la R dello zerbino, mi sono emozionata. Mi sono emozionata a tanti livelli, e con tante contraddizioni. Mi sono emozionata come ex cittadina, perché Lanerossi è elemento fondante della storia della mia città di... Continua a leggere →
Sottolineature – Il lavoro non ti ama
#Ilovemyjob#lovewhatyoudo #èperlavoro (riferito a privilegi vari legati alla propria sfera professionale)#(nomeazienda)proud Mi sono sempre posta il tema della connessione tra lavoro e passione/amore/talento. Per il mio mestiere mi sono trovata a inventare o riadattare claim tipo "Better work better life", "Segui la tua passione", "Se sorridi li tuo lavoro ti sorride", "Your calling is calling"... Continua a leggere →
Lavoro e giovani speranze
"Le giovani speranze" è la storia di copertina dell'ultimo numero di THE MAP REPORT dedicato alle nuove generazioni e al lavoro. Con Michela Dell'Amico abbiamo parlato di aspettative e priorità emergenti, di un'alleanza inedita che può e forse deve crearsi fra azienda e persone, di sostenibilità e, le sono grata per questo, anche di diseguaglianze.... Continua a leggere →
Sottolineature – Il responsabile delle Risorse Umane
Qualche settimana fa è morto lo scrittore Abraham Yehoshua, e ho colto l’occasione per recuperare dalla libreria un suo romanzo, che avevo acquistato all’epoca ma non ancora letto: Il responsabile delle Risorse Umane. Inizio col dire che, molto più del cinema, la letteratura a mio parere è in grado di restituire la complessità delle relazioni... Continua a leggere →
Sottolineature – Ibridomania
“Quando lavoriamo siamo chiamati a vivere, e quando viviamo siamo chiamati a lavorare. Ciò che resta è un’abitudine rassegnata ad affrontare giornate spezzettate, in una condizione di continua reperibilità, in cui è difficile tanto garantire produttività al lavoro quanto dedicare la cura necessaria a ciò a cui diamo importanza nelle nostre vite. È una questione... Continua a leggere →
Sottolineature – Works
"Qui ero stato subito accettato e, a parte lavorare, non mi era stato chiesto nulla. Ma quel che per me era assolutamente nuovo era la sensazione di far parte di un gruppo, di essere tra i miei compagni di lavoro; non tra semplici colleghi, che è cosa ben diversa, ma compagni, ossia, sgravando la parola... Continua a leggere →
Grandi e Piccole Dimissioni: l’occasione per ripensarsi
Chi ha vissuto una discontinuità professionale, chi ha avuto un incidente di percorso, chi è stato licenziato e chi ha deciso deliberatamente di andarsene ha vissuto quel senso di vuoto e di perdità di identità. Se ha un buon curriculum alle spalle, imparerà nel giro di poco quanto è "difficilissimo rinunciare a quegli sguardi pieni... Continua a leggere →
Lynda Gratton: 10 appunti per il futuro del lavoro
Lynda Gratton è professoressa alla London Business School ed è tra una della massime autorità a livello globale quando si parla di futuro del lavoro. Lynda Gratton ha cambiato la mia vita. Mi fa accendere delle scintille che una volta che entrate non escono più dalla testa. L'ha fatto per la prima volta 10 anni... Continua a leggere →
Personal Branding a 2 dimensioni
La scorsa settimana abbiamo presentato il nuovo libro di Luigi Centenaro, Digital YOU, di cui è coautore assieme a William Arruda. William Arruda è un’autorità nell’ambito del personal branding. Si può dire che è una disciplina che si è praticamente inventato lui, venti anni fa, e tuttora ha delle intuizioni interessanti a proposito della gestione... Continua a leggere →