Sottolineature – Bullshit jobs

Ho recuperato con grande ritardo Bullshit Jobs, un saggio che qualche anno fa fece molto rumore. A differenza della maggioranza dei libri di lavoro, fece breccia anche sul grande pubblico, creando un forte dibattito online. Pur presentando elementi notevoli come il basic universal income o la settimana cortissima (15 ore), è sulla tesi principale che... Continua a leggere →

Stage, i numeri di EY

Non amo i post “orgogliosi di”, ma questa volta è inevitabile, sia per l’enorme lavoro di squadra che c’è dietro, sia per un purpose che da teoria si fa realtà concreta, sia per l’impatto effettivo che riusciamo a creare. La scorsa settimana abbiamo fatto incetta di AwaRdS, i premi che la testata giornalistica Repubblica degli... Continua a leggere →

Ascoltare il battito dell’organizzazione

Le aziende sono organismi viventi, anche se tendiamo a vederle come un insieme asettico di strutture e processi. Non è un caso che tra i macro trend sulla employee experience individuati dall’istituto di ricerca e certificazione HR Top Employer ci sia anche l’ascolto. Da parte mia, non posso che definire l’ascolto una competenza chiave, non... Continua a leggere →

Smart Working e felicità

“La felicità personale è unica e insindacabile, ognuno ha il diritto di essere felice come vuole. Unico limite il rispetto della libertà degli altri. Ma per esperienza avere un lavoro che permette di gestire in autonomia spazio e tempo, di sentire nelle proprie mani le leve delle decisioni su come impostare la propria vita professionale... Continua a leggere →

“Collègati o còllegati?”

Come sostiene Lynda Gratton nel suo libro "Ridisegnare il lavoro", stiamo entrando nell'era dell'intenzionalità, dove è importante, sia per gli individui che per le aziende riflettere scientemente da dove, come e quando sia meglio lavorare per valorizzare al massimo il proprio contributo. In particolare, per chi non ha ancora acquisito la cultura aziendale, magari perché... Continua a leggere →

Gen Z – intervento a Chora Media

Perché penso che la generazione Z cambierà completamente il mondo del lavoro, i modelli di leadership e i modi di lavorare. La mia prima volta su Chora Media, nel podcast di Francesca Milano Se siete in macchina, state preparando la cena o semplicemente avete voglia di ascoltarlo, lo trovate qui: https://spotify.app.link/?product=open&%24full_url=https%3A%2F%2Fopen.spotify.com%2Fepisode%2F1Oi3ZNFwSABVyRxtbnFvHM%3Fsi%3Dc8b073b4788d4593&%24fallback_url=https%3A%2F%2Fopen.spotify.com%2Fepisode%2F1Oi3ZNFwSABVyRxtbnFvHM%3Fsi%3Dc8b073b4788d4593%26nd%3D1&feature=organic&_p=c91729c69c1c66f0e2038a

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