Per la rubrica Sottolineature, questa è la volta di “In equilibrio” del professor Marcello Russo. Pubblicato da Il Mulino, è un compendio esaustivo di tutte le diverse declinazioni teoriche sul work life balance. Vengono quindi prese in esame le azioni che può mettere in campo il singolo individuo, l’azienda e la società nel suo complesso.... Continua a leggere →
L’Italia del lavoro in due fotografie
Ci sono due modi per fotografare l'Italia del lavoro. Non sono necessariamente in contrapposizione, ma sicuramente a considerarli nella loro specularità danno lo spunto per qualche riflessione. Da un lato ci sono i numeri dell'ISTAT, che restituiscono un quadro occupazionale piuttosto florido, che raramente si era visto nel passato recente. Di fatto, secondo le ultime... Continua a leggere →
Libri da mettere sotto l’ombrello
“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine”, scriveva Viriginia Woolf. Sono abbastanza d'accordo. Aggiungerei la possibilità di scrivere e di farlo in viaggio ed ecco svelata la mia personale idea di felicità (foto a supporto). Nella scorsa edizione della newsletter avevo promesso una rassegna dei libri più belli che ho letto quest'anno, e... Continua a leggere →
L’ascesa del marito da remoto
Quando dico che è un periodo storico affascinante per occuparsi di lavoro, è perché si leggono storie come quella che vi sto per raccontare. Prende spunto da un bellissimo approfondimento dell'Economist, dal titolo "L'ascesa del marito da remoto"*. Claudia Goldin, vincitrice del Premio Nobel per l’economia lo scorso anno, ha tra le altre cose dimostrato... Continua a leggere →
Perché investire sull’employee experience?
Perché, citando Chiara Bisconti, continuiamo a tollerare le aziende come luoghi di infelicità? E perché dobbiamo rimediare ora? Possiamo pensare all’employee experience come a un investimento che dà un ritorno non solo sulla felicità delle persone ma anche sui risultati aziendali? A queste e altre domande scomode abbiamo provato a rispondere in un talk in... Continua a leggere →
Le parole che raccontano il lavoro nuovo
“La collana si chiama Voci del nuovo lavoro, e ‘voci’ è inteso in due sensi: sia perché si tratta di lemmi di un nuovo dizionario, ma anche perché sono punti di vista non tanto di accademici, manager, consulenti, ma persone, tra cui molte donne, che possono dare un contributo nel vedere il nuovo lavoro in... Continua a leggere →
Cosa serve per svoltare?
Il quotidiano La Svolta mi ha fatto un bellissimo ritratto. In una lunga intervista mi ha chiesto quando ho iniziato a maturare la convinzione che il futuro del lavoro andasse costruito e che fosse compito delle istituzioni, delle imprese ma anche del singolo fare tutto il possibile per disegnarlo in maniera sostenibile e “umana”. È... Continua a leggere →
SmartWorking – tutto finito?
Poche cose hanno vissuto evoluzioni così repentine come il #LavoroAgile. C’è stata una fase 1 di letterale avanguardia, iniziata una decina di anni fa e appannaggio di poche aziende visionarie. C’è stata una fase 2 di diffusione di massa per via della pandemia, anche se di Smart aveva ben poco: nessuna scelta su spazi e... Continua a leggere →
Sottolineature – Lo statuto delle lavoratrici
Il titolo recita “Lo statuto delle lavoratrici”, ma la maggior parte del testo si applica a una buona parte di tutta la popolazione lavorante. Nel suo ultimo libro, pubblicato da Bompiani, la giornalista Irene Soave mescola registro scientifico con storie personali per riscrivere in chiave contemporanea i diritti di chi lavora. Lo fa sviscerando tutte... Continua a leggere →
Perché in tante aziende ci sono persone lasciate in un angolo?
Perché in tante aziende ci sono persone lasciate in un angolo? Non stiamo parlando di mobbing, ma di qualcosa di più diffuso e sottile: risorse letteralmente dimenticate, ignorate, lasciate sfiorire. Quando Chiara Di Cristofaro mi ha chiesto un commento su uno dei post più letti del blog Alley Oop - Il Sole 24 Ore, la lettera-sfogo di una... Continua a leggere →