#SocialRecruiter, workshop gratuito a Bologna

22 Marzo 18.30appuntamentocon laBussola del Lavoro

La Bussola del Lavoro di FiordiRisorse torna a Bologna il 22 e 23 marzo al Centro Nova di Villanova di Castenaso. Per me e Anna Martini sarà l’occasione per presentare il nostro libro  #SocialRecruiter e soprattutto per tenere un workshop gratuito per recruiter e per candidati che vogliono essere più efficaci nell’uso dei social network per incontrarsi.

Appuntamento mercoledì 22 alle 18.30, meglio registrarsi a questo link:
http://fdrsocialrecruiter.eventbrite.it.

Vi aspettiamo!

“Sesso, droga e pastorizia” e la ricerca di lavoro

Qualche giorno fa è stata chiusa una pagina Facebook “Sesso, droga e pastorizia”, dominata da battute pesanti, linguaggio scurrile e un uso disinvolto di epiteti offensivi nei confronti delle donne.

C’è chi ha gridato alla censura, rivendicando la libertà di satira. Altri invece hanno festeggiato la decisione del team di Zuckerberg, dopo aver più volte denunciato la violenza dei post e dei commenti. In prima fila, la blogger Selvaggia Lucarelli, successivamente sommersa di insulti da parte dei follower rimasti orfani.

Tra chi ha mostrato sostegno alla Lucarelli, una (social) recruiter, che ha spiegato come nel suo lavoro sia normale controllare i profili social di chi le manda il curriculum:

Lo so, ragazzi, mi spiace, ma è così che va il mondo: le referenze non sono un’opinione, ognuno semina quello che raccoglie, i libri spesso si giudicano dalla copertina (e le ragazze dal peso… ce lo avete insegnato voi ) e le aziende difficilmente accettano di assumere persone dall’insulto facile

Consiglio vivamente la lettura non solo del post originale, ma dei commenti, che come spesso accade risultano ancora  più interessanti.

 

 

 

 

L’odore della carta (e il futuro del lavoro)

scatola

Non c’è niente da fare. Sempre a parlare di digitale, gestione del cambiamento, disruption, dematerializzazione. Poi arrivi a casa, trovi questo scatolone e corri subito a scartarlo, felice di ricevere il più atteso fra i regali.

social_recruiter

L’odore della carta, quando quella carta l’hai scritta tu, fa effetto eccome. Passato il momento sentimentale, però, non puoi fare a meno di pensare al fatto che un libro porta con sé anche tante competenze e mestieri. Che vanno dalle professionalità specifiche della casa editrice agli stampatori, i librai, gli uffici stampa, i giornalisti che ne parlano.

Negli ultimissimi anni l’editoria si è confrontata con nuovi formati (dall’ebook a Audible), con nuovi tipi di lettori e, soprattutto, con esperienze di intrattenimento mai provate prima.

Tutto questo ha portato a nuove modalità di promozione, a contaminazioni tra settori e professioni tradizionalmente distinti, a rivistare il concetto stesso di lettura. In questo mondo più che altrove si è saggiato in anteprima un pezzetto di futuro del lavoro.

Work, in progress

Work, in progress è il nome di questo sito.

Work, perché il lavoro è il tema principale di cui scriverò.

In progress, perché voglio discutere dei cambiamenti che sta attraversando, perché voglio provare a rivolgere uno sguardo al futuro, perché voglio avere un approccio costruttivo e positivo.

Work, in progress perché le chiavi di lettura che proporrò non potranno che essere in continua evoluzione, e spesso in contraddizione tra di loro.

A chi mi rivolgo: 

  • a persone curiose, che vogliono confrontarsi sul futuro del lavoro
  • agli appassionati di digital transformation nelle organizzazioni
  • agli interessati di smartworking, social recruiting, change management
  • a direttori delle Risorse Umane e recruiter

Cosa troverete:

  • nel sito in generale: un archivio di articoli, progetti, interviste sul futuro del lavoro
  • nella sezione blog: i post più recenti sul tema

Perché un sito adesso?

  • perché il materiale era e sarà tanto, e (iniziare a) sistematizzarlo è servito a farmi ordine nei pensieri
  • perché nel mio prossimo libro in uscita – Social Recruiter – non sono riuscita a far star dentro tutto, e vorrei continuare la conversazione qui e e sui social attraverso l’hashtag #socialrecruiter

Che altro dire? Buona lettura!