Se non si vede la scintilla, abbiamo perso tutti

Di sessioni formative sul personal branding ne ho tenute tante in vita mia, e ogni volta devo fare i conti con la cattiva fama di cui gode, paradossalmente, proprio la gestione strategica della propria immagine personale e professionale.

Perché non si tratta di vendersi, di fare make up del proprio cv, di manipolare gli altri. Tutto il contrario: per me la parola chiave per fare un buon personal branding è autenticità.

Forse per questo mi ha colpito il commento di uno studente JECoMM – Communication and Marketing Milano durante una sessione che ho fatto per loro.

Mi ha chiesto se non fosse vero allora che le aziende vogliono tutte persone omologate, se è effettivamente possibile far sentire la propria voce, se forse non è meglio “stare schisci”. Timori espressi da un under 25 che un po’ male mi hanno fatto.

In tutta onestà, gli ho risposto che le organizzazioni nascono (anche) per organizzare, e questo richiede gioco forza un tasso di adesione rispetto al progetto aziendale. Ma se non cogliamo il valore della scintilla personale, se non la facciamo fiorire, se non proviamo ad armonizzarla con tutto il resto, allora abbiamo perso, tutti quanti.

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.

Su ↑