If you are interested in having me as a speaker for your event, please take a look here! Contact me for your next event! The future of work is not a trend to be explained.It is a tension to be read, questioned, and interpreted. When organizations talk about the future of work, they often focus... Continua a leggere →
Se le nostre aziende fossero città, che città sarebbero?
Se le nostre aziende fossero città, che città sarebbero? Luoghi in cui si passa o luoghi in cui si resta? Spazi da attraversare o da abitare? La risposta me l’ha data un weekend a Billund, Danimarca. Un piccolo punto sulla mappa, circondato da verde, silenzio e aria gelida. Se non sapessi cosa ospita, potresti attraversare... Continua a leggere →
Sottolineature – Quello che possiamo sapere di Ian Mc Ewan
Il 2026 non si è aperto nel migliore dei modi ma almeno è stato all'insegna di bellissime letture. La migliore in assoluto, un capolavoro che a mio avviso resterà, è il romanzo Quello che possiamo sapere (What We Can Know) di Ian McEwan. Il libro alterna due piani temporali. Il primo, nel 2014, quando durante una... Continua a leggere →
“Intelligenza”, il mio nuovo libro con Luca Tremolada
C’è un nuovo “collega” in ufficio. È veloce, ha un QI alto ma non sa la strada per andare in mensa e non si ferma alla macchina del caffè. Ė saccente, ma ogni tanto prende delle enormi cantonate. È un AI Agent. E, adesso, che si fa? Quali competenze servono per lavorare con l’intelligenza artificiale?... Continua a leggere →
Meno muri o più soglie? Imparare ad attraversare e negoziare i confini del lavoro
Il nuovo Rapporto Censis–Eudaimon sul benessere dei lavoratori italiani racconta un cambio d’epoca: il lavoro non è più il centro monolitico dell’identità, ma un’area da ridefinire in equilibrio con la vita. In questa cornice, al convegno di presentazione ho proposto una chiave di lettura in tre atti: Identità, Tempo, Ambizione. 1) Identità Il lavoro è... Continua a leggere →
Cosa premiamo davvero in azienda
Cosa possono fare le aziende per essere più eque e inclusive? Qualche settimana fa ho assistito a un bellissimo convegno organizzato da Sodalitas dal titolo “Contro la violenza di genere: l'incontro con Fondazione Giulia Cecchettin”. Ho trovato illuminante l’intervento di Stefano Ciccone del Comitato Scientifico della Fondazione, di cui proverò a riportare i messaggi essenziali. Partiamo... Continua a leggere →
Sottolineature – Macchine come me. Oppure no?
Ultimamente sto leggendo moltissimo di tecnologia e intelligenza artificiale. Cerco soprattutto di interrogarmi su quali impatti avranno sul futuro del lavoro, selezionando autori e scritti più vicini a questi temi. Questa è quindi una puntata speciale di Sottolineature, dove cerco di tratteggiare i passaggi e i concetti che più mi hanno colpito. La società tecnologica... Continua a leggere →
Viaggio in Armenia
Nelle fiabe armene, alla fine del racconto “cadono tre mele dal cielo”: una per il narratore, una per chi ascolta e una per chi capisce, ricorda e tramanda. È l’equivalente del nostro “e vissero felici e contenti”, ma con una differenza sostanziale: la storia non si chiude, viene restituita al mondo. Vive solo se passa... Continua a leggere →
Ricordo di Umberto Eco
Domani sono 10 anni che è morto Umberto Eco. Nel suo testamento aveva espressamente richiesto che per un decennio non si parlasse di lui, che non venissero organizzati convegni in sua memoria, che non ci si avventasse sulla sua figura ma si lasciasse sedimentare il suo lascito umano e intellettuale. Sono molto legata a Umberto... Continua a leggere →
Potrei, ma non posto
L’altra sera sono stata invitata a un evento di Divergens dove c’erano soprattutto creator e influencer, chiamati a raccolta da Giulio Xhaet e Mattia Marangon. L’occasione è presentare i loro due ultimi libri, dedicati rispettivamente alla curiosità e al fatto che ci sentiamo sommersi dalla tecnologia. Non si tratta però di una presentazione “seduta”, ma... Continua a leggere →