Sottolineature – “Il tuo capo è un algoritmo”

“Quella del ‘futuro del lavoro’ sembra diventata una materia a sé, feconda di titoli e convegni (arriveranno presto anche gli scaffali dedicati nelle librerie), ma avara di progetti e investimenti. Fatto sta che il lavoro del futuro è più studiato che vissuto o - meglio ancora - plasmato” Per la quarta puntata della mia rubrica … Leggi tutto Sottolineature – “Il tuo capo è un algoritmo”

Sottolineature – “Il pessimo capo”

Domitilla Ferrari ha iniziato a parlarmi di pessimi capi e del libro che ci stava scrivendo sopra lo scorso anno. Ed ecco le mie reazioni, in ordine di apparizione: Pensiero 1: Che idea magnifica! Un tema attualissimo, reso ancora più rilevante dalle difficoltà di tenere e fare team in pandemia. Pensiero 2: Che coraggio!Esporsi sui … Leggi tutto Sottolineature – “Il pessimo capo”

Sottolineature – “La fabbrica” e il purpose che non c’è

Si può non amare il proprio lavoro fino a permettergli di trasformarci, senza neanche averne la consapevolezza, in qualcosa di mostruoso? Lo ipotizza la scrittrice giapponese Oyamada, che a uno dei personaggi della sua ultima opera fa dire: “Il lavoro era qualcosa di molto più strano e complesso, difficile da comprendere nella sua interezza. E … Leggi tutto Sottolineature – “La fabbrica” e il purpose che non c’è

Sottolineature – “La mappa delle culture”

Sono state vacanze bellissime, in cui ho letto tanto, cose di lavoro e non (su questa distinzione tornerò). Sull'onda dell'entusiasmo ho deciso di inaugurare una rubrica minimal dal nome "Sottolineature", dove riporto le frasi o i concetti che più mi hanno colpito di un certo libro. Erin Meyer è una docente presso l’INSEAD, a lungo ha … Leggi tutto Sottolineature – “La mappa delle culture”

Per la festa della mamma mi hanno fatto un regalo

🎁🎁🎁 Per la festa della mamma mi hanno fatto un regalo: Il Sole 24 Ore ha scelto di proporre come allegato al quotidiano “Il futuro del lavoro è femmina”. Fra le varie iniziative proposte dal giornale (ilsole24ore.com/festamamma) oggi esce anche uno speciale Mamme&Lavoro in cui ho detto la mia su conciliazione, parità di genere, leadership … Leggi tutto Per la festa della mamma mi hanno fatto un regalo

Futuro del lavoro o futuro dei lavori?

Ho intervistato per il Corriere.it il professor Carl Benedict Frey. Docente a Oxford, è diventato famoso assieme a Michael Osborne nel 2013 con un suo studio sui mestieri che sarebbero scomparsi a causa dell'automazione. Tanto, tantissimo storytelling apocalittico sulla relazione fra tecnologia e lavoro è disceso a vario titolo da quell'analisi. I primi a stupirsene, … Leggi tutto Futuro del lavoro o futuro dei lavori?

Post Covid, il lavoro ci guadagna (dice The Economist)

In un post di qualche giorno fa avevo espresso più di qualche perplessità rispetto a copertina ed editoriale dell'Economist, che si dimostrava a mio avviso parecchio ottimista rispetto al tema del futuro del lavoro. Ho perseverato nella lettura ed in effetti i contenuti erano davvero interessanti e, soprattutto, inediti. Segnalerò qui le parti che più … Leggi tutto Post Covid, il lavoro ci guadagna (dice The Economist)

Per l’Economist ci aspetta un futuro del lavoro tutto in discesa

A Milano è stato un weekend piovoso e l'ho passato a leggere l'ultimo numero dell'Economist, che dedicava copertina e approfondimento centrale al futuro del lavoro. La prima rappresentava una giostra di gaudenti lavoratori, con sedie da ufficio al posto di seggiolini volanti, letteralmente al settimo cielo ("riding high"). Mi ha incuriosita, e a dirla tutta, … Leggi tutto Per l’Economist ci aspetta un futuro del lavoro tutto in discesa

Parità di genere: una soluzione, e non un problema

Ieri è stata la Giornata Internazionale della Donna e fin dalla scorsa settimana ho avuto il privilegio di organizzare e partecipare a tante iniziative. Mi interrogo da qualche tempo su quale sia la chiave di lettura più efficace in questo frangente che ha visto ulteriori retrocessioni femminili, in tutti i ranking possibili. Sono giunta alla … Leggi tutto Parità di genere: una soluzione, e non un problema