Autenticità, la quinta Voce del Lavoro Nuovo

Il digitale ci ha illuso per anni di poter accedere direttamente alle persone, alla loro vita reale, ai loro sentimenti più puri, ai loro pensieri più sinceri, attraverso quello che condividevano tramite i loro account social. La disintermediazione ci ha portato a cambiare le nostre aspettative relazionali: contattare il Presidente degli Stati Uniti ci è sembrato più facile rispetto al compagno di classe che non incrociavamo dalle medie. Più recentemente, però, è stato chiaro che i bisogni da soddisfare non erano soltanto l’immediatezza o l’istantaneità. Stava emergendo con forza la necessità di stabilire rapporti fondati sull’autenticità. E non solo per il proliferare di influencer menzogneri o di veri e propri deepfake, replicanti digitali indistinguibili dall’originale.

Sono molti i motivi per cui negli ultimi anni le esigenze di spontaneità e genuinità sono emerse con forza anche nelle relazioni professionali. In primis perché aiutano a costruire la fiducia reciproca. In un ambiente professionale disintermediato, si acquista così maggiore credibilità. Tanto i colleghi quanto i clienti apprezzano quando le persone con cui lavorano sono oneste e dirette perché sanno di potersi fidare. La fiducia è di fatto una moneta di scambio sempre più ambita e in tale senso l’autenticità costituisce letteralmente un valore aggiunto. Ciò contribuisce a creare un ambiente professionale più collaborativo e circolare e migliora concretamente la comunicazione, che diventa più aperta e franca, prevenendo incomprensioni e conflitti, migliorando l’efficacia del team. Oltre naturalmente a creare le condizioni per la proliferazione del pensiero creativo e dell’innovazione.

Tutto ciò permette agli individui di esprimere il loro vero sé, incoraggiando la crescita personale e lo sviluppo professionale, anche perché la sfera professionale e la vita fuori dal lavoro non sono più così nettamente separate, ma si integrano per creare un senso di appartenenza e coinvolgimento personale. Trasparenza, informalità e schiettezza sono, infine, dei veri e propri bisogni generazionali, espressi con grande forza dalla Gen Z.

Per tutte queste ragioni la parola Autenticità, qui sviluppata dal manager Pino Mercuri entra di diritto nella collana “Voci del Lavoro Nuovo”, come quinto volume dopo Coraggio, Felicità, Partecipazione, Vulnerabilità.

Forte di un’esperienza nelle Risorse Umane di oltre 25 anni, Pino Mercuri ci accompagna in un viaggio molto personale, accompagnato da diversi interlocutori. Dapprima si chiede se la ricerca dell’autenticità nelle organizzazioni sia un intento reale o soltanto esercizio di stile, sulla falsariga del pinkwashing o di altre mode di marketing delle organizzazioni. Si pone poi dal punto di vista dei lavoratori, interrogandosi se essa sia sempre un valore o preveda anche una quota parte di assunzione di rischio. Dal punto di vista manageriale, prova a farci capire come possa fare la differenza nella gestione dei collaboratori. La considera un acceleratore di networking e di costruzione della propria credibilità. Si chiede infine se possa essere appresa, e come, e ci offre qualche strumento pratico per esercitarla e farla nostra.

Questo libro ci fa navigare attraverso le infinite sfumature dell’autenticità, mettendo in luce le sue peculiarità, i rischi e le opportunità a essa correlati. Ci fa vedere come l’autenticità rappresenti la strada maestra per stabilire relazioni di lungo termine in un ambiente lavorativo che, oggi più che mai, richiede ancoraggi solidi ma al contempo flessibili, complessi ma non necessariamente sofisticati, sinceri e fonte di ispirazione. Nel lavoro nuovo abbiamo bisogno di sapere che ci stiamo confrontando con qualcuno di vero, non finto o artificiale, e men che mai un falso manipolato dalla realtà digitale. Ci serve sapere quali sono le fonti attendibili, a chi ci stiamo affidando per la nostra crescita professionale e umana.

Grazie alla voce nuova di Pino Mercuri e a FrancoAngeli per offrirci la possibilità di guardare al futuro del lavoro con autenticità.

Il libro può essere acquistato in libreria o via ecommerce, anche su Amazon.

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