Superare il tabù dei Soldi, l’ultima Voce del lavoro nuovo

Ci sono parole che nel lavoro pronunciamo ogni giorno, ma a cui raramente diamo il tempo di mostrarsi per ciò che sono davvero. Soldi è una di queste. Una parola che sembra semplice, concreta, quasi tecnica, e che invece contiene molte più dimensioni: sicurezza e vulnerabilità, riconoscimento e disparità, libertà e vincoli.

Per anni abbiamo imparato a tenerla sullo sfondo. Ne abbiamo parlato per interposta persona, attraverso budget, costi, marginalità, salari, incentivi. Ma quasi mai abbiamo affrontato ciò che rappresenta davvero. Non perché fosse irrilevante, ma perché è sempre stata una parola carica, esposta, difficile da gestire dentro le conversazioni professionali.

Per il dodicesimo volume della collana Voci del lavoro nuovo abbiamo chiesto a Annalisa Monfreda di trattare il primo sostantivo concreto.

Non solo perché il denaro è oggettivamente diventato più rilevante di prima, ma perché pensiamo non possa più essere trattato come una variabile neutra.

I soldi funzionano sempre di più come una lente attraverso cui guardare a dinamiche personali e organizzative: rivelano come vengono distribuite le opportunità, che cosa viene riconosciuto, quali differenze restano invisibili e quali invece emergono con forza.

Pensiamo al’attualissimo dibattito sulla trasparenza salariale, che porta alla luce alcuni meccanismi e criteri che sono sempre esistiti, ma che per lungo tempo sono rimasti impliciti. Significa anche prendere atto che il modo in cui distribuiamo il denaro racconta qualcosa di strutturale sulle organizzazioni e sulle relazioni di lavoro.

Questo non rende automaticamente le conversazioni più semplici. Al contrario, le rende spesso più complesse, perché costringe a confrontarsi con aspettative, percezioni di equità, differenze tra ruoli, generazioni e contesti.

Ma è proprio questa complessità a segnare il cambiamento: i soldi escono dalla dimensione puramente tecnica e rientrano a pieno titolo in quella umana, culturale, relazionale.

Di questo e molto altro parla Soldi di Annalisa Monfreda, alla quale va il ringraziamento per darci così tanti elementi e modalità per superare il tabù del parlare di soldi.

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