Estate di studio matto e piacevolissimo

Ho dedicato questa prima parte dell’estate a leggere e studiare tanto, ogni sera. Libri che avevo tenuto (letteralmente) sul comodino per tutto l’inverno, libri nuovi, libri regalati e libri finiti tra le mie mani fortuitamente. Tutti libri che parlano - alcuni più direttamente, altri meno - di futuro del lavoro, che mi accompagnano nelle mie … Leggi tutto Estate di studio matto e piacevolissimo

Cambiare, tutta questione di testa

Quello delle competenze e dell'attitudine è un dibattito eterno nelle risorse umane. La frase forse più citata al riguardo è quella del saggista Simon Sinek: "You don't hire for skills, you hire for attitude". Come a dire: le competenze puoi sempre insegnarle, l'attitudine meno. Le cose ovviamente si complicano con le soft skills, ritenute il … Leggi tutto Cambiare, tutta questione di testa

Video podcast: prepararsi all’azienda del futuro

  https://youtu.be/BmpoK78L7Oo Cecilia Sardeo ha avuto un’idea semplice ma che mi ha conquistata. Realizzare una serie di video podcast solo con donne, professioniste e manager, e farsi raccontare la loro visione sul lavoro. Per ispirare e incoraggiare chi sta affrontando sfide professionali inedite e vuole sperimentare nuovi modi di lavorare.   Nell’intervista - tutt’altro che … Leggi tutto Video podcast: prepararsi all’azienda del futuro

Faccio cose, vedo gente, parlo agli eventi. Personal Branding, lo stiamo facendo male?

Sui social media, professionali e non solo, capita spesso di leggere post tipo "Domani parteciperò a questo panel", "Sono all'evento XYZ per parlare di ABC", "Felice dell'invito a discutere di", "Ecco la mia intervista...". Lo fanno tutti, lo faccio anche io. Spesso senza pensarci troppo, spesso perché autenticamente contenta di avere spazio per esprimere il … Leggi tutto Faccio cose, vedo gente, parlo agli eventi. Personal Branding, lo stiamo facendo male?

Il lavoro alla spina cambia il welfare

Sono molte le incognite legate al futuro del lavoro. Con l’emergere di forme di impiego sempre più individualizzate e indipendenti, fortemente frammentate e destrutturate, si rende urgente una riflessione su come debbano evolvere le garanzie della protezione sociale dei lavoratori. Il mio ultimo contributo per il blog "La Nuvola del Lavoro" del Corriere della Sera: … Leggi tutto Il lavoro alla spina cambia il welfare

Il mondo raddrizzato dei padri in congedo svedesi

"Un mondo capovolto, cioè raddrizzato." E' quello che racconta Simone Sabattini in questo reportage dalla Svezia. Al di là del messaggio generale e sorprendente su come si possa vivere il congedo di paternità, sono due a mio avviso i passaggi fondamentali, esemplificati da questi due virgolettati, raccontati da due padri al momento a tempo pieno. … Leggi tutto Il mondo raddrizzato dei padri in congedo svedesi

Chi non studia non lavora

Nei precedenti post abbiamo parlato di come l’espressione “futuro del lavoro” non abbia tanto ragione di esistere, in quanto la maggior parte dei fenomeni che comprende è già in realtà qui. Scenari tratteggiati dalle tecnologie esponenziali, dai big data, da nuovi lavori, nuovi modi di lavorare, nuovi lavoratori che possono apparire controversi, e per certi … Leggi tutto Chi non studia non lavora

Nuovi lavori, nuovi modi di lavorare, nuovi lavoratori

N Io credo che il futuro del lavoro sia già qui: perché – tra le altre cose - sono già fra noi nuovi lavori, nuovi modi di lavorare, nuovi lavoratori.  Come per il post sulle tecnologie esponenziali e quello sui big data, non ho una sfera di cristallo per capire quello che succederà. Al contrario, … Leggi tutto Nuovi lavori, nuovi modi di lavorare, nuovi lavoratori

Recruiting e Big Data: se il lavoro te lo trova l’algoritmo

Quando ho iniziato a occuparmi di recruiting online vedevo il mio lavoro come una missione: rendere più accessibili le offerte di impiego e più trasparente il processo di selezione.

Oggi, con big data e nuovi assetti proprietari, intravedo un rischio. Non padroneggiare tecnicamente gli strumenti digitali del recruiting significherà restare tagliati fuori dal mercato del lavoro?