Ho un problema col potere. Niente di più, niente di meno. Ancora non sono riuscita a trovarne una sintesi mia, eppure da tempo mi ci interrogo, leggo, ho conversazioni più che interessanti con chi se ne occupa. Non avendo ancora trovato la mia personale chiave al concetto di potere, vi consiglio chi potrebbe darvi accesso... Continua a leggere →
Chi è il dio del lavoro?
Se corriamo indietro con la memoria ai tempi della scuola, la mitologia greca ci insegnava che pressoché a ogni attività umana corrispondeva una divinità. Atena dea della strategia militare, Ermes dio del commercio e della comunicazione, Afrodite dea dell’amore, Dioniso dio dell'ebbrezze e delle feste. Ma qual era il dio del lavoro? Nel mio immaginario,... Continua a leggere →
E sono 6: arriva Unicità
È grazie al contributo di Maria Cristina Bombelli che questa collana di FrancoAngeli “Voci del lavoro nuovo” si arricchisce di un nuovo lemma: Unicità. Abbiamo riflettuto a lungo su questa parola e sulla persona a cui affidarla. Nel dibattito sulle risorse umane si discute ormai da venti anni attorno ai temi della diversità, dell’equità e... Continua a leggere →
Autenticità, la quinta Voce del Lavoro Nuovo
Il digitale ci ha illuso per anni di poter accedere direttamente alle persone, alla loro vita reale, ai loro sentimenti più puri, ai loro pensieri più sinceri, attraverso quello che condividevano tramite i loro account social. La disintermediazione ci ha portato a cambiare le nostre aspettative relazionali: contattare il Presidente degli Stati Uniti ci è... Continua a leggere →
Sottolineature – Goodbye, Work Friends
"Work Friend" è il nome della posta del cuore sui temi professionali di "New York Times", curata fino a poco tempo fa da Roxane Gay. Nella sua lettera di addio ai lettori, dopo aver curato la rubrica per 4 anni e prima di passare il testimone a una nuova columnist, ha scritto cose verissime e... Continua a leggere →
Sottolineature – In equilibrio
Per la rubrica Sottolineature, questa è la volta di “In equilibrio” del professor Marcello Russo. Pubblicato da Il Mulino, è un compendio esaustivo di tutte le diverse declinazioni teoriche sul work life balance. Vengono quindi prese in esame le azioni che può mettere in campo il singolo individuo, l’azienda e la società nel suo complesso.... Continua a leggere →
L’Italia del lavoro in due fotografie
Ci sono due modi per fotografare l'Italia del lavoro. Non sono necessariamente in contrapposizione, ma sicuramente a considerarli nella loro specularità danno lo spunto per qualche riflessione. Da un lato ci sono i numeri dell'ISTAT, che restituiscono un quadro occupazionale piuttosto florido, che raramente si era visto nel passato recente. Di fatto, secondo le ultime... Continua a leggere →
Libri da mettere sotto l’ombrello
“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine”, scriveva Viriginia Woolf. Sono abbastanza d'accordo. Aggiungerei la possibilità di scrivere e di farlo in viaggio ed ecco svelata la mia personale idea di felicità (foto a supporto). Nella scorsa edizione della newsletter avevo promesso una rassegna dei libri più belli che ho letto quest'anno, e... Continua a leggere →
L’ascesa del marito da remoto
Quando dico che è un periodo storico affascinante per occuparsi di lavoro, è perché si leggono storie come quella che vi sto per raccontare. Prende spunto da un bellissimo approfondimento dell'Economist, dal titolo "L'ascesa del marito da remoto"*. Claudia Goldin, vincitrice del Premio Nobel per l’economia lo scorso anno, ha tra le altre cose dimostrato... Continua a leggere →
Perché investire sull’employee experience?
Perché, citando Chiara Bisconti, continuiamo a tollerare le aziende come luoghi di infelicità? E perché dobbiamo rimediare ora? Possiamo pensare all’employee experience come a un investimento che dà un ritorno non solo sulla felicità delle persone ma anche sui risultati aziendali? A queste e altre domande scomode abbiamo provato a rispondere in un talk in... Continua a leggere →